Domenica, 20 Ottobre, 2019

IPhone: ecco perché Steve Jobs negava ai figli di utilizzarlo

Steve Jobs IPhone: ecco perché Steve Jobs negava ai figli di utilizzarlo
Acerboni Ferdinando | 01 Marzo, 2016, 00:01

Probabilmente non esiste nessuno al mondo in grado di conoscere pregi e difetti di una data invenzione rispetto a chi ha dato vita al progetto fin dalle sue fasi iniziali e, altrettanto probabilmente, la ricezione che l'utente comunque ha dei dispositivi tecnologici e della connettività internet è profondamente distante e incompleta rispetto a quella posseduta da Steve Jobs.

I guru della tecnologia sono a conoscenza dei rischi che questa può portare.

Il papà di Apple aveva vietato l'uso di iPhone e iPad, così come altri prodotti tecnologici, ai suoi figli.

La notizia giunge direttamente da un'intervista del "New York Times" pubblicata nel 2014 ma realizzata quattro anni prima, nel 2010.

L'età è infatti un fattore imprescindibile per non essere dipendenti dalla tecnologia. Oggi gli esperti ci stanno insegnando proprio quello che Steve Jobs già sapeva da sempre. Ebbene, il giornalista chiese a Jobs cosa pensarono i suoi familiari del lancio della 'tavoletta'.

A dettare la scelta restrittiva di Steve Jobs sull'educazione dei suoi figli non è stata probabilmente quella componente di eccentricità e di "geniale pazzia" che ha animato gran parte della vita del presidente di Apple, ma l'adesione ad una sorta di linea educativa condivisa da molti altri direttori e presidenti della Silicon Valley, talmente avvezzi ai dispositivi hi-tech, da ritenerli inadatti ad un pubblico di minori.

Evan Williams, fondatore di Twitter, per i suoi figli ha sostituito tablet e smartphone con i libri.

Negli ultimi anni, sono emerse numerose patologie legate all'utilizzo eccessivo della tecnologia.

Se il consiglio è di non passare più di due o tre ore davanti ai cellulari e ai computer, è senz'altro preoccupante il fatto che giovani e giovanissimi passano in media sette ore davanti a questi device.

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