Domenica, 16 Giugno, 2019

Riordino ospedaliero, Papagna ad Emiliano: "Interventi strutturali nella BAT"

Riordino ospedaliero, Papagna ad Emiliano: Riordino ospedaliero, Papagna ad Emiliano: "Interventi strutturali nella BAT"
Machelli Zaccheo | 28 Febbraio, 2016, 18:17

Aprendo i lavori dell'incontro con sindaci e medici sul Piano di riordino ospedaliero che prevede la chiusura o riconversione in Puglia di nove strutture, il presidente della Regione Michele Emiliano ha detto che si tratta di "decisioni importanti che avrei volentieri evitato", ma "stiamo adempiendo a un onere che ci è imposto dalla legge". Tant'è che la delibera in cui il riordino sarà messo nero su bianco, passerà poi al vaglio del "consiglio regionale" che potrà integrarla con "le sue riflessioni". E a margine dell'assemblea il governatore ha incontrato anche alcune delle sigle sindacali che avevano inizialmente rifiutato l'invito a partecipare lamentando scarso coinvolgimento. O meglio, alla mancata discussione in Consiglio regionale e nei territori. Lo dichiarano i consiglieri regionali del M5S Puglia nel corso della manifestazione 'La salute non si tocca', alla quale partecipano diversi cittadini, organizzata dal movimento all'esterno del Policlinico di Bari dove è in corso l'incontro sul Piano di riordino ospedaliero convocato dal governatore pugliese.

Ribadendo infine l'importanza di questa "assemblea odierna", ha auspicato diventi permanente. Poi, rimarcando che il confronto ha riportato "serenità e verità" sul Piano di riordino, il presidente della Regione ha detto che "sono traditori della Puglia tutti quelli che su questa complessità si divertono a fare campagna elettorale".

"Un piano che alle chiusure di ospedali non contrappone un adeguato potenziamento della rete di emergenza e urgenza sui territori".

"Sono un po' preoccupato - ha riconosciuto - e stanotte il mio sonno non è stato assolutamente tranquillo". Il governatore ha sottolineato che "il ministero della Sanità ci chiede di diminuire il numero di ospedali e convertirli in strutture di natura diversa", in prevalenza poliambulatori per potenziare la medicina territoriale.

La vera novità annunciata da Emiliano è la possibilità di mettere sul mercato le 22 strutture pubbliche già chiuse e le 9 che si aggiungono offrendole alla gestione privata, in questo modo verrebbero abbattuti anche i costi sanitari in Puglia.

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