Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Omicidio Gloria Rosboch: Defilippi tenta un maldestro suicidio

Fiori sulla tomba di Gloria Rosboch Fiori sulla tomba di Gloria Rosboch
Evangelisti Maggiorino | 28 Febbraio, 2016, 01:15

Gabriele Defillippi, 22 anni, ex allievo e presunto assassino della professoressa di 49 anni scomparsa il 13 gennaio e ritrovata morta il 19 febbraio in una vasca di una ex discarica a Rivara, provincia di Torino, aveva infatti letto sui giornali e sentito in tv che gli investigatori erano arrivati al muratore di Mapello oltre che dal Dna, anche dai frammenti di tessuto sui leggins della ragazzina di Brembate di Sopra che secondo l'accusa sono compatibili con quelli dei sedili del suo furgone.

Le principali news del giorno dalla rassegna stampa di CheDonna.it: emergono nuovi dettagli sul delitto della professoressa Gloria Rosboch; il Senato approva la legge sulle unioni civili; maestra elementare indagata per maltrattamenti.

Gabriele ha tolto dal corpo di Gloria i pantaloni e la giacca, gli indumenti che erano venuti a contatto con l'auto. "E' stato Roberto Obert (il suo complice-amante finito anche lui in carcere per l'omicidio di Gloria, insieme con la madre del ragazzo, Caterina Abbattista nda) a dirmi che bisognava rendere credibile la questione...". L'esistenza della presunta complice smaschera, dunque, l'ennesima bugia di Defilippi, che al suo legale, l'avvocato Pierfranco Bertolino, ha riferito - ma senza che siano stati trovati riscontri - di avere tentato il suicidio nel carcere di Torino, dove è rinchiuso nel repartino psichiatrico guardato a vista dalla polizia penitenziaria.

L'avvocato di Defilippi intanto fa sapere che "Gabriele è molto provato, mi ha detto di volersi suicidare".

Durante il programma viene ascoltata anche la testimonianza di un amico di Gabriele: "Ci siamo conosciuti su una chat, poi mi ha invitato a casa sua". Per questa ragione i carabinieri stanno effettuando accertamenti nelle sale da gioco del nord Italia e della Costa Azzurra. L'arma sarebbe stata data da Defilippi a Obert, che ha raccontato agli inquirenti di averla sotterrata. "Gabriele me l'aveva fatta vedere per vantarsi, poi me la consegnò il 14 gennaio", ovvero il giorno dopo l'omicidio dell'insegnante di Castellamonte. L'arma potrebbe essere collegata anche ad un altro delitto: quello dell'ex panettiere Pierpaolo Pomatto trovato morto il 18 gennaio scorso con addosso delle banconote false. Al momento, occorre sottolinearlo, l'ipotesi di un collegamento tra l'omicidio e il caso Rosboch non trova però alcun riscontro investigativo.

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