Sabato, 19 Settembre, 2020

Zuckerberg agli impiegati, no razzismo

Zuckerberg agli impiegati, no razzismo Zuckerberg agli impiegati, no razzismo
Acerboni Ferdinando | 27 Febbraio, 2016, 19:54

"Non credo che abbiamo fatto un lavoro sufficiente".

"Facebook non ha fatto abbastanza nel monitorare i commenti d'odio postati sul social".

"Ci sono stati molti casi recenti di persone che hanno cancellato la scritta 'black lives matter' sostituendola con 'all lives matter' sui muri dell'MPK". Ci sono questioni specifiche che colpiscono la comunità black negli stati uniti, questioni che provengono da una storia di oppressione e razzismo.

"Nonostante la mia chiara comunicazione durante il Q&A della settimana scorsa che questa cosa era inaccettabile, e nonostante i messaggi da molti altri leader della compagnia, questo è accaduto di nuovo", queste le prime parole della lettera dai toni piuttosto aspri inviata a tutti i dipendenti di Facebook, firmata da Mark Zuckerberg in persona.

"Ero già molto deluso dal questo comportamento irrispettoso, ma dopo la mia comunicazione lo considero anche malvagio".

"Le vite dei neri sono importanti' non significa che le altre non lo siano, è semplicemente chiedere che la comunità nera ottenga la giustizia che merita", ha spiegato Zuckerberg. Dato che l'accusa avrebbe potuto costare un processo penale a quattro manager del gruppo (tra i quali Martin Ott, responsabile di Facebook per l'Europa centro-settentrionale), la società californiana si è messa subito al lavoro, intensificando la collaborazione con l'Fsm, un'associazione no profit privata gestita da volontari che finora si è occupata principalmente di tutela dei minori e lotta alla pedopornografia ma ha ora promesso di incoraggiare i suoi aderenti a concentrarsi maggiormente sulle incitazioni all'odio razziale.

"Cancellare qualcosa scritto da un'altra persona significa metterla a tacere e credere che l'opinione di una persona sia più importante di quella di un'altra".

 "Questa è stata un'esperienza profondamente dolorosa e fastidiosa per la comunità black e l'intera community di Facebook, e al momento stiamo investigando sull'accaduto", conclude un piccato Zuckerberg.

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