Domenica, 08 Dicembre, 2019

Roma, denunciati tre ricettatori d'auto: avevano un congegno per accendere vetture

Il chip da 2 mm che mette KO i moderni antifurto Roma, denunciati tre ricettatori d'auto: avevano un congegno per accendere vetture
Acerboni Ferdinando | 26 Febbraio, 2016, 19:21

Un dispositivo elettronico più piccolo di una moneta da 2 centesimi di euro è stato sequestrato dagli agenti della Polizia di Stato della squadra di polizia giudiziaria della stradale di Roma in un garage di una casa rurale di Palombara Sabina alle porte della Capitale.

Le autovetture, pronte per il mercato nero dei pezzi di ricambio, sono state ritrovate grazie al sistema di antifurto e sono sequestrate insieme al piccolo congegno elettronico usato per il furto.

Se finora le automobili venivano scassinate manualmente e, pertanto, quelle di ultima generazione sembravano al sicuro grazie ai sofisticati sistemi di allarme ma ora sono proprio quest'ultime, forse, ad essere maggiormente in pericolo: è arrivato infatti il microchip capace di aprire, se nelle mani giuste, ogni tipo di autovettura elettronicamente codificata. In teoria - spiegano i tecnici - i due sistemi dovrebbero scambiarsi una sequenza crittografica impossibile da indovinare. Alla faccia della sicurezza millantata dalle case automobilistiche.

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