Mercoledì, 08 Luglio, 2020

Unioni civili: intesa maggioranza. Stralcio stepchild e obbligo fedeltà

Unioni civili associazioni Lgbt in piazza No a giochi a rialzo su ddl Unioni civili: intesa maggioranza. Stralcio stepchild e obbligo fedeltà
Evangelisti Maggiorino | 25 Febbraio, 2016, 17:00

Del resto, il problema nasce a monte: dalla non compattezza della maggioranza sul tema dei diritti civili, dalla presenza di una consistente fronda del PD che non vuole né adozioni né questa tipologia di unioni civili, dalla ostinazione degli alleati dei dem di ricorrere anche all'ostruzionismo parlamentare. Ecco, l'Ncd voleva fosse tolta anche questa eccezione, il Pd argomentava che così si sarebbero legate le mani ai giudici, smentendo anche in qualche modo le loro sentenze passate. "Ma - per dirla con un altro dirigente Pd della Camera - anche se su un piano "estetico" possono non piacere, serviranno per far capire ai ribelli della sinistra che non possono minacciare veti".

Una strada, quest'ultima, da percorrere con il recepimento degli emendamenti del senatore dem, Beppe Lumia. "Non eravamo contro le unioni civili ma contro le adozioni e la equiparazione unioni-matrimoni".

Giustamente Matteo Renzi davanti alla stampa estera si è lamentato che il paese aspetta ormai "da decenni" una legge decente sulle unioni civili (anche se lui stesso aspetta da molto meno: nel maggio del 2007, con la sua presenza al Family day, contribuì ad affossare i timidi tentativi del governo Prodi di legiferare in materia).

Le novità sono: via la norma ad hoc sulla stepchild adoption, con la precisazione però che l'adottabilità del figliastro rimane regolata dalle norme vigenti della legge sulle adozioni n.184 del 4 maggio 1983; niente obbligo di fedeltà per le coppie omosessuali, con il mantenimento però del riferimento alla "vita familiare" e con "l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione"; pratiche "lampo" per la separazioni.

Unioni civili: intesa maggioranza. Stralcio stepchild e obbligo fedeltà

Occhi puntati quindi sul maxiemendamento, ma soprattutto sui suoi dettagli. C'era una prova d'intesa con il Movimento 5 Stelle che poi si è tirato indietro, ha cambiato idea e posizione. "Nel 2016 pensare di fare una legge sulle unioni civili senza garantire i diritti dei bambini è inconcepibile".

Trovato l'accordo in maggioranza sul maxi-emendamento alle unioni civili. L'operazione di smarcamento è iniziata quando Grillo sul suo sito ha scritto che sulla stepchild adoption lasciava libertà di coscienza, una dichiarazione con un valore simbolico evidente.

Ieri oltre un centinaio di attivisti ha presidiato Palazzo Madama, mentre al Senato l'accordo tra Pd e Ap sul maxiemendamento era in dirittura d'arrivo. E' quanto si legge nel primo comma del maxiemendamento del governo al ddl unioni civili. Sulla stepchild ci siamo. Per concludere: "Per di più se non si vota la fiducia si passerebbe, per tutti, dal certo all'incerto". E il governo ha posto la questione di fiducia, ha annunciato il ministro Boschi in aula al Senato la cui votazione è prevista per le 19 di oggi, 25 febbraio.

In linea di massima, comunque, l'opinione degli adolescenti sulle unioni civili è positiva: 2 adolescenti su 5 dicono al portale di aver persino apprezzato vedere tanti dei cantanti che hanno preso parte al Festival di Sanremo, esibirsi con le fascette arcobaleno, simbolo dei diritti gay. In queste settimane la classe politica italiana ha colto un'altra occasione per mettere in scena uno spettacolo brutto e surreale, che è riuscito ad allontanare ulteriormente gli elettori dagli eletti.

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