Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Aggiornati e sempre on line, in Italia 1,3 mln mTraveller

Mobile trend gli m travellers in Italia valgono 835 milioni di euro Aggiornati e sempre on line, in Italia 1,3 mln mTraveller
Acerboni Ferdinando | 20 Febbraio, 2016, 08:33

Se non altro, nel 2015 si è registrato un aumento delle operazioni con carte e bancomat (+5,6%, con un transato stimato in 164 miliardi di euro) e tramite canali digitali come pc, tablet o smartphone (+22%, a quota 21 miliardi di euro). Via smartphone si pagano inoltre sempre di più anche le bollette (+172%) e gli acquisti e prenotazioni nei trasporti: nel 2015 sono state vendute 6 milioni di corse in bus e 6 milioni di corse in car sharing.

"In Italia la popolazione di mTraveller è composta da 1,3 milioni di persone" mette in luce Francesca Benati (nella foto), amministratore delegato e d.g. di Amadeus Italia. Oggi solo un acquisto su 5 delle famiglie italiane è fatto in digitale e la gestione del contante costa all'Italia 9,5 miliardi di euro l'anno.

"Tuttavia, il ricorso a forme di acquisto diverse da quelle tradizionali sta diventando il motore del cambiamento dell'esperienza di pagamento degli italiani", ha spiegato Alessandro Perego, responsabile scientifico dell'Osservatorio Mobile Payment & Commerce.

"In Italia quest'anno il valore del settore nel comparto mobile sarà di 835 milioni, una cifra generata dalla crescita annua del 125% avvenuta rispetto al 2014".

Un buon apporto alla crescita del digital payment arriva anche dalla massiccia diffusione delle carte contactless e dei Pos abilitati: 20 milioni le prime (contro i 12 milioni del 2014) e 500mila i secondo (contro i 250mila dell'anno precedente).

Aggiornati e sempre on line, in Italia 1,3 mln mTraveller

"Ma occorre che i principali protagonisti dell'offerta attivino un sano confronto con il mercato per rendere più attraente l'esperienza d'uso per i clienti" dice Valeria Portale, Direttore dell'Osservatorio Mobile Payment & Commerce.

È quindi necessario che gli operatori garantiscano una user experience semplice e immediata: l'utente vuole poter associare la carta direttamente dall'applicazione, con pochi click o fotografandola e, al momento del pagamento in negozio, vuole poter avvicinare il telefono senza dover aprire un'applicazione e utilizzare l'impronta o il PIN per autorizzare la transazione.

"L'acquisto di beni e servizi via Smartphone traina il settore: cresce del 71% e vale 1,7 miliardi", si legge nella nota ufficiale.

I prossimi passi " Detrazioni fiscali e lotterie legate ad acquisti fatti con carta potrebbero già nel brevissimo termine contribuire ad avvicinare l'Italia alla media europea, sia in termini di utilizzo del pagamento elettronico, sia di peso dell'economia sommersa" afferma Giovanni Miragliotta, Senior Advisor dell'Osservatorio Mobile Payment & Commerce. Secondo lo studio, la forzatura nell'uso del contactless da parte di esercenti importanti (grande distribuzione), potrebbe portare questo genere di pagamenti a raggiungere nel 2018 un valore che va dai 6 agli 8 miliardi di euro.

Spunti e idee interessanti sulle funzionalità da inserire nel wallet possono venire dal mondo delle startup: nel 2015 sono state infatti censite 328 startup (64 in più rispetto allo scorso anno) a livello internazionale che hanno raccolto molti finanziamenti, segno che gli sponsor credono nel potenziale che potranno generare nei prossimi anni. Il Gruppo adotta un modello di business basato su transazioni.

Altre Notizie