Lunedi, 22 Luglio, 2019

CC, ricerche su 13enni in pc Bossetti

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Evangelisti Maggiorino | 19 Febbraio, 2016, 17:12

Ester Arzuffi e Marita Comi, rispettivamente madre e moglie di Massimo Bossetti, saranno sentite il 24 febbraio nel processo a carico del muratore di Mapello, imputato per l'omicidio di Yara Gambirasio. In apertura di udienza uno dei difensori di Bossetti, Paolo Camporini, ha comunicato di aver ricevuto una comunicazione dai consulenti che rimettevano l'incarico.

A darne notizia è il programma tv "Quarto Grado". I consulenti informatici della difesa di Massimo Giuseppe Bossetti sarebbero dovuti arrivare in aula oggi, ma avrebbero avuto una discrepanza con la linea difensiva scelta dai legali di Bossetti e così hanno rinunciato all'incarico.

Proprio nell'udienza di oggi, venerdì 19 febbraio, in Tribunale si inizierà a parlare dei computer dell'imputato (sono previste le deposizioni dei consulenti dell'accusa)e delle sue presunte ricerche web a luci rosse con parole chiave come "ragazzine" accostate a inequivocabili dettagli di natura sessuale.

"Non intendiamo rilasciare dichiarazioni - ha dichiarato Dezzani telefonicamente a L'Eco di Bergamo - e precisiamo che non ci sono stati dissapori o diversità di vedute con la difesa di Bossetti".

Ai due periti la procura ha chiesto di verificare se con i dispositivi sequestrati a Massimo Bossetti fossero state effettuate ricerche pedopornografiche riguardanti, in particolare, ragazzine dell'età della vittima. Sul personal computer analizzato del tenente Giuseppe Specchio e dal maresciallo Rudi D'Aguanno, entrambi specializzati in "digital forensics", è stata trovata una "copiosa quantità di materiale pornografico".

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