Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Influenza 2016, 2milioni di Italiani contagiati, ecco come scongiurare il virus

L'Italia influenzata oltre due milioni di giovani a letto con la febbre Influenza 2016, 2milioni di Italiani contagiati, ecco come scongiurare il virus
Machelli Zaccheo | 13 Febbraio, 2016, 22:03

"Probabilmente è stato raggiunto il picco stagionale", si legge nel report con cui Influnet tiene monitorata la situazione dell'influenza stagionale 2016: in particolare, nella settimana dall'1 al 7 Febbraio 2016 sembra essere stato raggiunto il picco con 331mila italiani, cifra che porta il numero totale di malati da inizio stagione a 2 milioni. Negli ultimi giorni è arrivato il picco dei contagi, anche se quest'anno l'incidenza è inferiore. Lo dicono i dati inviati all'Istituto Superiore di Sanità dai medici "sentinella" (Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta) e raccolti nel database on line Influnet, gestito dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute. Ad essere maggiormente più colpiti sono stati i bambini e le persone anziane; per quanti riguarda i bambini quelli più colpiti sono stati quelli al di sotto dei quattro anni d'età con un'incidenza pari a 17.60 casi per mille, mentre nella fascia d'età compresa tra i 5 ed i 14 anni l'incidenza è pari a 13,83 casi per mille assistiti.

Sicilia e Puglia sono le uniche in cui il livello dell'incidenza non ha superato la soglia epidemica: a raggiungere il maggior numero di casi, fino ad ora, è la Lombardia, la quale ha totalizzato 194.979 assistiti contagiati.

Per il resto come difendersi? E' bene ricordare che l'influenza è una malattia che si 'autolimita', e cioè tende a risolversi spontaneamente in 3-5 giorni - spiega ancora Rezza - quindi non c'è granché da fare per combatterla se non attendere che faccia il suo corso. I più colpito sono i bambini. "In genere - aggiunge Rezza - si consiglia il paracetamolo perché l'aspirina può dare effetti collaterali, specie nei bambini".

Ci sono anche dei farmaci diversi, i cosiddetti 'inibitori della neuroamidasi' - antivirali veri e propri ma anche questi riducono di poco i sintomi e abbreviano poco il decorso della malattia, e comunque non sono raccomandati se non in casi eccezionali di persone ad alto rischio di complicanze. Ma come difendersi dall'influenza? Il medico, invece, va chiamato se si dovessero presentare sintomi più gravi, come la difficoltà a respirare, lo stato confusionale o il vomito forte e continuo.

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