Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Milionari: trailer del film di Alessandro Piva

Milionari: trailer del film di Alessandro Piva
Machelli Zaccheo | 13 Febbraio, 2016, 08:09

Trent'anni di storia napoletana raccontati attraverso le vicende di uno dei clan di camorra più ricchi e feroci di sempre, quello guidato da don Carmine ovvero Paolo di Lauro, detto Ciruzzo O'milionario, e dal suo braccio destro Marcello Cavani, detto Alendelon (ispirato al boss Maurizio Prestieri, oggi collaboratore di giustizia): è lui, con le fattezze di Francesco Scianna, il protagonista di Milionari, quarta regia di Alessandro Piva, in uscita oggi in tutta Italia (a Bari al Ciaky), dopo il passaggio al Festival di Roma 2014 e qualche problema di distribuzione che ne ha ritardato fino a oggi l'uscita nelle sale. Tratto dal libro di Luigi A. Cannavale e Giacomo Gensini "I Milionari". Ecco cosa ci hanno raccontato in occasione dell'anteprima stampa del film.

Un boss precursore della criminalità in doppiopetto.

Francesco Scianna come non l'avete mai visto. Un film onesto, ben fatto, che regge per l'intera durata.

Lei ha dichiarato che questo film è un modo di "fare i conti con le mie radici che talvolta fatico ad accettare". Veniamo anche a sapere che sono gli stessi camorristi ad aver costruito il carcere dove poi saranno detenuti, e, in tal senso, risulta davvero gustosa la sequenza in cui a lavori appena terminati, i ragazzi si aggirano nella nuova struttura penitenziaria valutando quali delle celle potrebbero occupare in seguito agli inevitabili arresti che nella vita di un malavitoso sono scientemente preventivati. "I temi del film mi hanno costretto a ricordare e attingere a frequentazioni e atmosfere che non posso dimenticare".

Mi piace molto questo parallelo, perché Il Camorrista è un punto di riferimento per me e credo per chiunque abbia avuto l'ambizione di raccontare la città di Napoli.

"Non ci sono grandi differenze, credo". All'incontro, oltre al regista, presenti gli attori del film, tra i quali i protagonisti Valentina Lodovini e Francesco Scianna.

"Ho esercitato una sorveglianza spietata sulla loro recitazione, perché volevo un film autentico, ma comprensibile senza sottotitoli". Alendelòn è sostenuto dalla moglie, interpretata da Valentina Lodovini.

Gianfranco Gallo: La mia prova è stata soprattutto affrontare la trasformazione fisica, ho girato molte scene con Francesco e grazie alle numerose prove predisposte da Alessandro Piva, sono stato agevolato nell'immedesimazione. Spero che questa complessità arrivi al pubblico.

Che ne pensa del paragone con "Gomorra la serie"?

"Ci confrontiamo con un peso massimo".

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