Giovedi, 20 Giugno, 2019

I 20 anni dei Marlene Kuntz in un film

Deangelis Cassiopea | 07 Febbraio, 2016, 10:25

In un'intervista rilasciata a Rolling Stone, autorevole testata giornalistica che si occupa di musica, i Marlene Kuntz ammettono che - nell'ultimo album - il ritorno a determinate sonorità sia stato ispirato proprio dal tour fatto in occasione del ventennale di Catartica, che li ha portati a reimmergersi nei loro primi pezzi. "Il rock non ci ha mai lasciato - dicono - ma ha preso forme diverse". Si tratta del decimo disco di una band che in oltre 25 anni ha segnato la storia del rock italiano e che ha da poco festeggiato il ventennale dall'uscita di 'Catartica'. Sul pezzo in radio: "Il suo tiro, la sua cantabilità, le sue chitarre groovy e noise al contempo, danno un'idea del tipo di attitudine del disco". Il testo invita alla morigeratezza nell'uso delle parole, dette e scritte: viviamo in un'epoca chiassosa dove tutti, sempre più, dicono tutto.

"Questo è un album che abbiamo voluto comporre con calma, le canzoni hanno cominciato a prendere forma più di un anno e mezzo fa. Ma tre canzoni sono arrivate sul finale: 'Narrazione', che apre il disco, 'Un attimo divino' e 'La strada dei ricordi'", raccontano. Una giuria di giornalisti ne sceglierà 3 e gli autori apriranno il concerto della prima data del tour italiano. Ci sono state interpretazioni elettroniche ma la maggior parte sono state chitarra e voce perchè erano le più facili da registrare, ma anche situazioni di band con approcci diversi dal nostro".Il 17 febbraio sarà al cinema "Marlene Kuntz.

'Complimenti per la festa' mostra i Marlene Kuntz sotto una veste inedita e molto intima attraverso l'utilizzo di filmati di archivio di ieri, alternati a musica e interviste di oggi. Le pause tra i concerti sono l'occasione per dare uno sguardo ai momenti domestici e quotidiani dei protagonisti, in quella Cuneo dove tutto ebbe inizio. "È stato questo che ci ha fatto venire voglia di rientrare nel processo creativo continuando a spingere, invece che intimorirci e farci pensare di suonare cose più in linea con quello che stavamo facendo nei nostri ultimi dischi e poco alla volta il progetto è andato in quella direzione, con una certa determinazione, e ci siamo ritrovati a chiedere a noi stessi sempre qualcosa in più in termini di impeto". Punti di vista inediti, curiosi.

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