Giovedi, 19 Settembre, 2019

Spotify potrebbe dover pagare 150 milioni di dollari per violazione di copyright

Spotify potrebbe dover pagare 150 milioni di dollari per violazione di copyright Spotify potrebbe dover pagare 150 milioni di dollari per violazione di copyright
Acerboni Ferdinando | 30 Dicembre, 2015, 16:31

Il musicista David Lowery, frontman del gruppo Camper Van Beethoven, ha presentato al tribunale di Los Angeles una class action contro Spotify, chiedendo un risarcimento da 150 milioni di dollari per presunte violazioni sui diritti di autore. La causa, presentata da David Lowery, fondatore dei Camper Van Beethoven e Cracker lo scorso 28 Dicembre, chiede un risarcimento record. Il servizio onlina ha circa 75 milioni di utenti in tutto il mondo. A sostegno della sua tesi, come riporta il sito Billboard, il cantante ha denunciato anche l'istituzione di un fondo da parte della società nordeuropea, che si aggirerebbe tra i 17 e i 25 milioni di dollari, per rimborsare coloro che non sono stati regolarmente contattati per un accordo sull'utilizzo dei brani.

Tramite un portavoce, Spotify dice di essere impegnata a "pagare fino all'ultimo centesimo autori ed editori". Spotify sta inoltre lavorando con l'Associazione Usa degli editori musicali per "risolvere il problema una volta per tutte". Sfortunatamente, specialmente negli Stati Uniti, le informazioni necessarie per confermare chi siano i detentori dei diritti, spesso sono mancanti, sbagliate o incomplete. "Quando i titolari dei diritti non sono immediatamente chiari, mettiamo da parte le royalty dovute finché non siamo in grado di individuare le loro identità".

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