Lunedi, 20 Agosto, 2018

Ormone anti golosità è assoldato contro gli zuccheri

USA scoperto l'ormone che fa diminuire la golosità e permette di ridurre la voglia di dolci e alcol                    Wikimedia Commons /Kat Phillips USA scoperto l'ormone che fa diminuire la golosità e permette di ridurre la voglia di dolci e alcol Wikimedia Commons /Kat Phillips
Machelli Zaccheo | 28 Dicembre, 2015, 16:46

Questo ormone, il FGF21, quando nel nostro organismo c'è un eccesso di zuccheri ci fa passare la voglia di assumerne ancora. Tuttavia stando a due recenti studi condotti dall'università dell'Iowa e del Southwestern Medical Center dell'Università del Texas esisterebbe un sistema di regolazione naturale nel nostro organismo in grado di mettere un freno a dolci e alcol.

L'effetto di tale ormone è di ridurre la voglia e il consumo di zucchero e alcol, facendo calare il livello di dopamina, neurotrasmettitore endogeno prodotta in diverse aree del cervello, e che gioca un ruolo molto importante in comportamento, cognizione, movimento volontario, motivazione, punizione e soddisfazione, nell'inibizione della produzione di prolattina, sonno, umore, attenzione, memoria di lavoro e di apprendimento.

Sebbene già in passato alcuni studi fossero stati in grado di collegare alcuni ormoni all'aumento o alla diminuzione dell'appetito, FGF21 è in realtà il primo a lavorare su degli specifici nutrienti. Dagli studi, è emerso che questo ormone è presente anche nei mammiferi e viene prodotto anche durante il consumo di carboidrati. L'ormone FGF21, prodotto dal fegato per la prima volta si è scoperto riuscire ad avere degli effetti efficaci, sarà quindi possibile capire meglio come affrontare future diete alimentari e migliorare le condizioni dei pazienti obesi o affetti da diabete. Questo ormone conosciuto come Fgf21 è spesso associato allo stress provocato dai cambiamenti dell'ambiente, dalle diete troppo estreme o dall'esposizione a temperature fredde.ed è prodotto quando vengono consumati carboidrati.

Le feste di Natale rappresentano un momento piuttosto "complicato" per chi si lascia prendere dalla golosità: dolci e tante altre prelibatezze mettono a dura prova anche i più tenaci.

Da oltre 50 anni si sa che il fegato è un importante regolatore del consumo e preferenza per alcuni cibi. Qualunque sia la sua origine, questa sua capacità potrà essere sfruttata a livello terapeutico per diabete e obesità.

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