Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Sciopero Supermercati 19 Dicembre 2015

Sciopero Supermercati 19 Dicembre 2015 Sciopero Supermercati 19 Dicembre 2015
Machelli Zaccheo | 19 Dicembre, 2015, 01:08

Per le unità produttive che nella giornata di sabato non svolgono attività, l'astensione è prevista per venerdì 18 dicembre. Il corteo si muoverà dal Bastione di Porta Venezia intorno alle 10.30, per poi terminare in Piazza della Scala. Per questo i dipendenti di Federdistribuzione, della Distribuzione cooperativa e di Confesercenti scioperano sabato 19 dicembre: per dire NO a imprese che chiedono di ridurre il salario e i diritti di chi lavora e per riaffermare l'importanza del rinnovo del Contratto nazionale. "Oltre all'annuncio della mobilitazione - chiosa invece Sgrò Uiltucs - Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs tuttavia continuano ad esprimere piena disponibilità a trattare per ricercare punti di mediazione che possano dare risposte alle esigenze organizzative del lavoro, alla crescita di produttività che non devono incidere però su un aumento salariale congruo, in linea con gli aumenti definiti nel nuovo contratto nazionale di lavoro siglato con l'associazione datoriale Confcommercio".

"I lavoratori dei questi comparti commerciali attendono il rinnovo del contratto da ormai oltre ventidue mesi e ormai sono decisamente stanchi e arrabbiati - dichiarano Nadia Carniato Filcams Cgil, Edoardo Dorella Fisascat Cisl e Andrea Roncato Uiltucs - Lo sciopero dello scorso 7 Novembre ha registrato un'adesione tra il 75-80% con alcune realtà che nel pomeriggio hanno dovuto chiudere per assenza di personale, come ad esempio Coop di Montebelluna e Vittorio Veneto, o a Spresiano e in altri Comuni dove alcuni reparti sono rimasti chiusi". Alla manifestazione parteciperanno i segretari confederali Susanna Camusso, Gigi Petteni e Carmelo Barbagallo.

Trattative interrotte sui diversi tavoli contrattuali, Federdistribuzione, Distribuzione Cooperativa e Confesercenti "a causa delle richieste inaccettabili e le rigide posizioni delle controparti che non hanno minimamente preso in considerazioni le proposte delle organizzazioni sindacali".

"Situazioni che hanno inciso negativamente sulle lavoratrici ed i lavoratori: le crisi aziendali sono state e sono ancora supportate con il ricorso agli ammortizzatori sociali, e le liberalizzazioni continuano a determinare un peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita delle persone".

In tutta Italia sono circa 300mila gli addetti alla grande distribuzione (Gdo), a Brescia se ne contano più di 10mila. "Siamo sicuri che anche il cliente vuole entrare in punti vendita in cui è certo che la dignità di chi lavora non sia messa in discussione".

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