Venerdì, 13 Dicembre, 2019

Mourinho non è più "Special" Il Chelsea lo esonera

Mourinho non è più Mourinho non è più "Special" Il Chelsea lo esonera
Cacciopini Corbiniano | 18 Dicembre, 2015, 07:31

La notizia calcistica del giorno, e forse dell'anno, è la separazione consensuale fra il Chelsea e Mourinho, ufficializzato pubblicamente dal club londinese sul profilo Twitter. La decisione, nell'aria già da giorni, è stata ufficializzata nel pomeriggio dal club con questa nota: "Il Chelsea ringrazia Jose Mourinho per il suo immenso contributo da quando è tornato da allenatore nell'estate del 2013".

Prese di posizione nette e senza ritorno, nel tipico stile di Mou, che avrebbero convinto Roman Abramovich a dire addio all'uomo che solo sette mesi fa gli aveva riportato il titolo, anche perché è sicuramente meno dispendioso cacciarne uno anziché undici.

Ore decisive per il futuro di José Mourinho sulla panchina del Chelsea, la sconfitta di lunedì contro il Leicester, la nona stagionale in Premier League, potrebbe costargli l'esonero. "Le sue 3 Premier League, l'FA Cup, la Community Shield e le 3 Coppe di Lega vinte lo rendono il manager più vincente nella nostra storia lunga 110 anni".

Abramovich ha dunque optato per l'esonero, alquanto logico vista la classifica (il Chelsea ha un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione e venti punti di distanza dalla capolista Leicester), ma comunque incerto fino all'ultimo visto che questa operazione costerà al magnate russo la bellezza di 40 milioni di euro.

Figlio dell'ex calciatore Félix Mourinho, portiere di Vitória Setúbal e Belenenses, è soprannominato The Special One, come lui stesso si definì durante la sua prima conferenza stampa al Chelsea. "L'Inter per me è stata speciale, così come il Porto".

Già circolano i nomi del possibile successore: in pole-position c'è Guus Hiddink, di gran lunga favorito rispetto ai vari Brendan Rodgers, Juande Ramos e Pep Guardiola.

"Io do tutto quello che ho, a volte forse anche troppo, e spesso forse sono troppo emotivo". Sia Josè che la dirigenza hanno ritenuto che fosse nell'interesse di tutti separarsi. Il club intende chiarire che José Mourinho rimarrà sempre una importante figura, amata e rispettata qui al Chelsea. "Sarà sempre il benvenuto a Stamford Bridge".

Altre Notizie