Martedì, 17 Settembre, 2019

Nascita eccezionale di 4 gemelli con due coppie di bimbi identici

Ospedale Gaslini Nascita eccezionale di 4 gemelli con due coppie di bimbi identici
Machelli Zaccheo | 17 Dicembre, 2015, 01:02

Da due embrioni impiantati con la fecondazione assistita sono nati quattro gemelli. "Il fatto che si divida un embrione nella fecondazione assistita capita ma l'unicità è che si siano divisi entrambi gli embrioni trasferiti nell'utero della paziente". Così da possibile gravidanza bigemina si è passati a una quadrigemina.

L'esito è stato il parto a 36 settimane con 2 neonati vivi e sani in una, la perdita anche della seconda coppia di gemelli, subito dopo la procedura di interruzione selettiva nell'altra circostanza. L'eccezionalità dell'evento è nel sesso dei piccoli: due maschietti affiancati da due femminucce. È un caso rarissimo di gravidanza quadrigemina, dove per la prima volta in Italia hanno visto la luce una coppia di maschi identici, ed una coppia di femmine identiche. Tuttavia, a oggi sono stati pubblicati solo 2 casi precedenti in cui è avvenuto lo stesso processo. "Ma, da quanto emerge da una rewiev critica della letteratura scientifica, in entrambi i casi le coppie hanno optato per l'interruzione delle gravidanze".

"Siamo felicissimi, per noi e per ogni altra donna che dovesse trovarsi in una situazione simile non abbiamo mai pensato di abortire, ci siamo aggrappati alla fede, ho pensato sono dentro di me e li devo far nascere, se non c'è stato nessuno prima di me, devo essere io il caso positivo per un'altra donna, oggi sappiamo che è andata così, abbiamo i nostri piccoli e possiamo dare coraggio agli altri, è un grande risultato". Voglio dare il mio supporto ad altre coppie che si dovessero trovare ad affrontare un percorso simile. Dopo varie ricerche personali, aggiunge la coppia di genitori catanese, "abbiamo deciso di affidarci al professore Paladini e a tutta l'equipe del Gaslini".

Oggi Vittoria, Costanza, Geremia e Marcantonio, i quattro neonati della coppia, sono monitorati quotidianamente presso il reparto di terapia intensiva neonatale dell'Ospedale Gaslini, soprattutto a causa del basso peso alla nascita, ma versano tutti in buone condizioni.

Il parto, avvenuto il 4 dicembre 2015, è stato seguito e coordinato da ben 16 persone diverse, dai ginecologi alle ostetriche, dalle anestesiste ai neonatologi, ed è l'epilogo di una storia singolare, dal punto di vita familiare e medico. "Si è trattato di un parto unico che per la prima volta si è verificato in Italia oltre che in Europa".

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