Domenica, 15 Settembre, 2019

Caso Cucchi, Pg Cassazione: annullare assoluzione per 5... -rpt

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Evangelisti Maggiorino | 15 Dicembre, 2015, 22:36

Info - Il caso Cucchi arriva in Cassazione. Su questo primo punto la decisione dei supremi giudici potrebbe allinearsi con la Procura o divergere completamente: se per gli agenti della penitenziaria sarà confermata l'assoluzione, l'inchiesta in corso sarà ulteriormente "legittimata" mentre un annullamento con rinvio renderebbe il quadro perlomeno caotico. Contro il proscioglimento del personale sanitario e dei tre agenti della Penitenziaria, ha fatto ricorso in Cassazione il sostituto procuratore, Mario Remus.

La Procura generale di Roma ha impugnato la pronuncia di assoluzione nei confronti di tutti i 12 imputati.

"La sentenza d'appello non indica mai i parametri e cade in contraddizioni che lasciano sconcertato anche l'uomo della strada", ha rilevato il pg in uno dei passaggi fondamentali della sua requisitoria. E, tra le risposte per spiegare l'"inquietante silenzio" la più accreditata, ad avviso del pg, è che "certamente si può addurre, come fa la Corte d'Assise, il motivo del timore di subire nuove violenze". Ma Rossi rileva che oltre ad ipotizzare "la sfiducia ed il risentimento verso tutti coloro che in vario modo rappresentavano le istituzioni" c'è un "dato" che "merita una grande attenzione".

"Clamorosa sciatteria" nell'assistenza a Cucchi all'ospedale Pertini, secondo Rossi, per il quale "sono accertate le violenze subite" dal giovane prima del ricovero. Per Rossi, inoltre, "è questo pericolo mortale per lo Stato e per la collettività che spiega l'attenzione che circonda questo processo e le nuove indagini e che giustifica ogni sforzo, compreso il nostro, per giungere ad esiti di giustizia in questa vicenda". Rossi ha detto che "non si deve essere ciechi e sordi". Forse a breve sapremo si toglierà il velo su alcuni degli "errori" che hanno contribuito alla morte di Stefano Cucchi. Ovvero, che a pestare Cucchi sarebbero stati gli agenti della penitenziaria prima dell'udienza di convalida (Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici).

"Quello che spero - commenta Ilaria Cucchi sorella di Stefano - è che adesso si faccia chiarezza sugli aspetti medico legali e su quanto consulenti della procura e periti della Corte, pagati da noi cittadini, abbiano segnato le sorti di sei anni di processo per la morte di mio fratello".

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