Martedì, 15 Ottobre, 2019

MotoGP | La GP Commission ha aggiornato il Regolamento

MotoGP | La GP Commission ha aggiornato il Regolamento MotoGP | La GP Commission ha aggiornato il Regolamento
Cacciopini Corbiniano | 15 Dicembre, 2015, 12:24

La Grand Prix Commission (formata da rappresentanti di Dorna, FIM, IRTA e MSMA) si è riunita a Madrid il 10 dicembre per approvare alcune modifiche al regolamento. Non si tratta di cambiamenti sostanziali, ma che riguardano molti aspetti, sia dal punto di vista tecnico che sportivo.

Nelle categorie inferiori, se si dovesse verificare più di una interruzione, la lunghezza della frazione successiva sarà sempre di una lunghezza pari a 2/3 della distanza prevista, rispettando comunque la lunghezza minima di cinque giri.

Team Factory + 2 Team Satellite = 3 specifiche differenti. Di conseguenza se la corsa viene interrotta una prima volta, si tornerà a correre i 2/3 della distanza originale; in caso di una seconda ripartenza, la distanza da coprire sarebbe i 2/3 di quella precedente. Per evitare che qualcuno possa pensare di fare il furbo - pensiamo soprattutto alla Moto2, che ha una controparte derivata dalla serie piuttosto simile - il regolamento sancisce che quando un pilota effettua test di questo tipo, se la moto impiegata dovesse avere la stessa cilindrata della categoria in cui corre, questa debba essere una moto completamente di serie.

Equipaggiamento di Sicurezza del Pilota - A seguito delle consultazioni con i principali fornitori di caschi, tute, stivali, ecc., sono state approvate delle nuove norme sulle specifiche attrezzature in dotazione dei piloti. Ciascun pilota non potrà utilizzare oltre 22 pneumatici (10 anteriori e 12 posteriori). Discorso diverso per le coperture da bagnato, dove si scende a 7 per l'anteriore e 7 per il posteriore.

Inoltre, nel caso si usi nello stesso GP più di un motore che eccede il numero massimo previsto per stagione, le penalizzazioni verrano scontate nelle gare seguenti.

Dopo la nomina di Michelin quale fornitore unico ufficiale di pneumatici, le assegnazioni di gomme slick sono state modificate. I piloti ora avranno anche l'opzione di un pneumatico intermedio per una quota di 3 anteriori e 3 posteriori. Solo per la stagione successiva alla perdita di questi privilegi, ovvero il 2016, la rossa di Borgo Panigale potrà omologare un maggior numero di specifiche diverse di propulsore da utilizzare nel corso della stagione, oltre alle tre già permesse a tutti i costruttori avversari. Il massimo numero di diverse specifiche è in relazione con i team satellite a cui verrà data la fornitura delle moto.

Le squadre potranno consultare il sito web della FIM per controllare l'elenco dei datalogger e dei sensori approvati. I regolamenti sono stati modificati per dichiarare che le parti solo omologati possono essere utilizzate in occasione di eventi. In Moto3 potrà invece essere utilizzato esclusivamente l'olio del fornitore ufficiale per tutte le parti del motore, compresi cambio e frizione.

Messi pari tutti i team con la dismissione delle categorie Open e Factory all'interno della classe regina, la faccenda torna però a complicarsi con la possibilità per ogni Casa di omologare diverse specifiche di propulsori.

È stato approvato un Codice Medico aggiornato e rivisto, nato dalla consultazione tra FIM il personale medico della MotoGP.

La compagnia Total/Elf è stata nominata fornitrice ufficiale ed esclusiva del combustibile.

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