Martedì, 16 Luglio, 2019

Migranti, Ue: raccogliere impronte anche con uso forza

Alfano Migranti, Ue: raccogliere impronte anche con uso forza
Evangelisti Maggiorino | 15 Dicembre, 2015, 09:16

Dopo la messa in mora dell'Italia, con la lettera inviata nei giorni scorsi, Bruxelles torna dunque ad esortare il nostro Paese (con Grecia e Croazia) ad attuare correttamente il regolamento Eurodac per la raccolta delle impronte digitali dei migranti.

Renzi: così la Ue si fa male - Qualche giorno fa, infatti, la Ue ha richiamato pesantemente l'Italia per la mancata identificazione dei migranti che sbarcano sulle coste.

"Bruxelles chiede all'Italia di accellerare le procedure per emanare le leggi relative alle attività di hotspot, in particolare per permettere l'uso della forza per la raccolta delle impronte e prevedere di trattenere più a lungo i migranti che oppongono resistenza".

"Malgrado i sostanziali incoraggiamenti" della Commissione Ue, "solo uno dei sei hotspot designati è pienamente operativo, a Lampedusa". Lo ha affermato il ministro dell'Interno, Alfano, a Milano per la presentazione del suo libro. In un documento di dieci pagine, più quattro di annessi, che l'ANSA è in grado di anticipare, la Commissione Ue passa in rassegna lo stato di attuazione degli accordi presi da Roma con i partner europei e bacchetta sul ritardo nell'apertura degli hotspot, invitando ad accelerare e a dare un giro di vite, con una lista di "cose che ancora devono essere fatte a breve". Non esistono, ha detto nell'incontro con il corpo diplomatico "barriere naturali o artificiali che possano isolarci da cio' che accade oltre i nostri confini", ha aggiunto, "l'Italia, lo sottolineano con orgoglio, ha posto tempestivamente la gravita' della questione all'attenzione dell'Europa e della comunita' internazionale".

Hotspot, delocation e rimpatri vadano insieme.

"Altro che procedura di infrazione, l'Europa ci ringrazi".

"Chiudere le porte di fronte a queste masse di esseri umani che fuggono da guerre, fame ed oppressione, equivale a cancellare conquiste civili e sociali faticosamente raggiunte", ha detto oggi il presidente della Repubblica Mattarella.

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