Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Confcommercio, sale del 5% la spesa per i regali di Natale

Confcommercio, sale del 5% la spesa per i regali di Natale Confcommercio, sale del 5% la spesa per i regali di Natale
Esposti Saturniano | 14 Dicembre, 2015, 20:29

I generi alimentari anche nel 2015 si confermano al top della classifica dei regali più scelti per il Natale (74,7%), seguiti dall'abbigliamento (46,2%) e dai giocattoli (45,4%).

Rispetto al 2014, i viaggi sono cresciuti del 3%, i libri del 2,4% e i prodotti per la cura della persona del 4,4%.

Perdono appeal gli smartphone e crescono videogames e computer. LA vera novità è il ricorso agli acquisti online per i regali di Natale: il 39,6% dei consumatori acquisterà su internet, e per capire l'importanza del dato, basti pensare che nel 2009 gli italiani che compravano sul web i regali di Natale erano soltanto il 3,8%.

I dati sono stati raccolti da un'indagine sugli acquisti per i regali di Natale 2015 realizzata da Confcommercio Imprese per l'Italia in collaborazione con Format Research.

Resta stabile la percentuale dei consumatori che si apprestano a fare regali per le prossime festività: saranno l'85,9%.

Per quanto riguarda i canali di acquisto dei regali il 56% dichiara che si servirà presso i negozi tradizionali (56%) e soprattutto della grande distribuzione organizzata (75,3%).

Generali alimentari e abbigliamento i preferiti. Questi saranno i regali che dobbiamo aspettarci quest'anno per Natale, perché, complice forse la sempre maggiore invadenza della tecnologia nella nostra vita, quest'anno verranno regalati meno smartphone e meno prodotti tecnologici. Gli acquisti per i regali di Natale saranno effettuati in prevalenza per i propri famigliari e per le "altre persone di famiglia". Dopo anni nei quali, a causa della crisi, la spesa per i regali veniva limitata al minimo indispensabile, quest'anno tornerà a crescere, con un aumento del 5% e un budget medio che arriverà fino a 300 euro. Nel 2015 è aumentata la percentuale di coloro che dichiarano di voler spendere tra i 100 e i 300 euro, pari al 62,4% contro il 61,9% dello scorso anno. In diminuzione nel 2015 la percentuale dei consumatori che affermano di avere messo in preventivo una cifra inferiore rispetto a quella dell'anno precedente (55,1% contro il 59% del 2014). La quasi totalità dei consumatori pagherà immediatamente i propri acquisti senza ricorrere a forme di rateizzazione della spesa. Il 51,1% pagherà i propri prevalentemente in contanti, il 27,1% in prevalenza tramite bancomat e il 21,8% in prevalenza con la carta di credito.

L'indagine ha poi evidenziato che quest'anno il 39,6% dei consumatori acquisterà sul web i regali di Natale. Per avere un’idea ancor più chiara del fenomeno, si pensi che nel 2009 la quota di consumatori intenzionata a spendere più di 300 euro era pari al 31,7%, superiore di oltre 24 punti percentuali rispetto a quella registrata oggi.

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