Lunedi, 16 Settembre, 2019

L.Stabilità, da governo fondo salva-riparmiatori, dote 100 mln

L.Stabilità, da governo fondo salva-riparmiatori, dote 100 mln L.Stabilità, da governo fondo salva-riparmiatori, dote 100 mln
Esposti Saturniano | 14 Dicembre, 2015, 08:45

Alla fine il governo è stato costretto a fare dietrofront: non sarà la Consob a svolgere il ruolo di arbitro valutando caso per caso le richieste di risarcimento dei possessori di obbligazioni strutturate delle quattro banche "salvate" con il decreto del 22 novembre scorso. Il Fondo avra' una dotazione finanziaria massima di 100 milioni di euro a carico del Fondo interbancario di tutela dei depositi.

Gli 'arbitri' che valuteranno caso per caso i rimborsi ai risparmiatori delle quattro banche saranno "scelti tra persone di comprovata imparzialità, indipendenza, professionalità e onorabilità" con decreto del presidente del Consiglio, su proposta del Ministero dell'Economia e su delibera del Consiglio dei ministri.

S olo le persone fisiche, gli imprenditori individuali, agricoli e coltivatori diretti che hanno perso i loro risparmi con il decreto legge salva banche potranno ottenere ristoro contro il crack di Banca dell'Etruria, BancaMarche, CariChieti e CariFerrara.

Sarà invece un decreto del ministero dell'Economia a fissare le modalità di gestione, le condizioni di accesso, i criteri di quantificazione dei rimborsi.

Lo prevede uno degli emendamenti del governo sulle banche coinvolte dal crac. Il governo, poi, guarda al futuro e mette sul fondo dei salvataggi del bail in una posta da 2,5 miliardi come "finanziamento ponte": serviranno per gli interventi urgenti, da attivare in pochi giorni. Il calo dell'Ires previsto dalla Legge di Stabilità a patire dal 2017 le avrebbe penalizzate per la "detrazione" che sarebbe stata scontata con l'aliquota ridotta.

Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, oggi alla Leopolda, parlando della vicenda 'salvataggio banche'.

"Siamo favorevoli al fatto che ci sia una commissione di inchiesta per capire chi ha mancato di vigilanza, di responsabilità, quindi non abbiamo paura di dire la verità, come sempre".

"Stiamo preparando una norma che dispone la creazione di un fondo con il contributo delle banche". Il "cuore" delle norme istituisce il Fondo di Solidarietà per "erogazioni di prestazioni agli investimenti che detenevano strumenti finanziari subordinati", in pratica le obbligazioni subordinate. Il fondo è finanziato con un massimo di 100 milioni dal Fondo interbancario di tutela dei depositi e sarà gestito proprio da questo. Patuelli invita a non delegittimare la Banca d'Italia e a lavorare per ricreare il clima di fiducia necessario alla ripresa di cui si vedono i segnali. Riguardo la possibilità di aiuti umanitari per le vittime dle crac, le stesse fonti europee sottolineano che il fallimento di una banca e l'eventuale perdita, per esempio, di un appartamento da parte degli obbligazionisti che hanno subito perdite non può essere considerata una crisi umanitaria come quelle provocate da alluvioni o altri disastri.

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