Martedì, 25 Giugno, 2019

YOUTUBE Zaia: "Veneto come Lombardia: vieteremo il burqa"

Esposti Saturniano | 13 Dicembre, 2015, 22:21

Che senso ha vietarlo nei musei e non negli stadi, nei cinema e negli altri luoghi di grande aggregazione?

Dopo la Lombardia anche il Veneto. Luoghi in cui, dal primo gennaio potranno accedere solo coloro che saranno facilmente riconoscibili: niente volto coperto insomma come previsto dalle modifiche al regolamento approvato dalla giunta.

"Ma in questo modo si rischia di creare una situazione a macchia di leopardo - ha avvertito - il governo deve decidere che non si può usare il burqa ovunque". E così deve valere per tutti i cittadini del mondo: non esiste che in un momento di difficoltà come questo si possa accettare che ci siano delle persone, purtroppo donne e per fortuna pochissime sul nostro territorio, che siano obbligate a girare con il burqa. Si tratta in ogni caso - ha concluso - del massimo segno della non integrazione. "Diverso è il discorso sul velo che copre solo il capo e che usavano anche le nostre nonne".

Zaia ha esemplificato, quindi, il suo ragionamento:"Se un cattolico girasse travisato e non si riuscisse a riconoscere l'identità, dico che quel cattolico va identificato. Se quello fosse un terrorista - ha ammonito il presidente Zaia - se sotto quel burqa ci fosse un terrorista, non andrà sicuramente al museo ma da altre parti ben travestito, quindi nessuno potrebbe riconoscerlo".

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