Domenica, 22 Settembre, 2019

Telethon: in Emilia Romagna i Cuori di cioccolato per la ricerca

Emanuele con la sua mamma Cristina tra i protagonisti della campagna Non mi arrendo della Fondazione Telethon. Emanuele soffre di una malattia mitocondriale Telethon: in Emilia Romagna i Cuori di cioccolato per la ricerca
Machelli Zaccheo | 13 Dicembre, 2015, 19:45

Si chiama #Nonmiarrendo la campagna promossa da Telethon e che vuole essere di sostegno a tutti quei bambini, e ai loro genitori, che ogni giorno lottano contro malattie genetiche rare che rendono la loro vita molto difficoltosa, ai limiti della sopravvivenza.

Nel dettaglio, in oltre 3 mila piazze d'Italia, sabato 19 e domenica 20 dicembre del 2015 sarà possibile sostenere la ricerca acquistando, a fronte di una donazione minima di 10 euro, il maxi cuore di cioccolato, potendo scegliere tra cioccolato fondente o cioccolato al latte.

In Campania saranno allestiti banchetti a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno e in molti altri comuni della regione.

È possibile trovare la piazza più vicina sul sito www.telethon.it/piazze a partire dal 14 dicembre. Inoltre, dal 13 al 20 dicembre si terrà la 26a edizione della maratona televisiva sulle reti Rai che avrà il suo culmine il 18 dicembre con uno show in prima serata su Raiuno affidato alla conduzione di Fabrizio Frizzi, Federica Sciarelli e Federico Russo. Fino al 21 dicembre sarà attivo il numero solidale 45501. Nel dettaglio, dai cellulari con operatori Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali, il valore della donazione con un Sms è pari a 2 euro. La multinazionale spagnola ha avviato una serie di attività per raccogliere fondi da destinare alla charity biomedica nata nel 1990 su iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, la Fondazione segue l'intera 'filiera della ricerca' occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell'attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei propri laboratori. Ad oggi grazie a Telethon sono state messe a punto terapie per alcune malattie rare prima considerate incurabili (ADA-SCID, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott Aldrich).

Altre Notizie