Martedì, 25 Giugno, 2019

Banche, a Leopolda Padoan incontra delegazione risparmiatori

Banche, a Leopolda Padoan incontra delegazione risparmiatori Banche, a Leopolda Padoan incontra delegazione risparmiatori
Esposti Saturniano | 13 Dicembre, 2015, 15:01

Nessuna indagine governativa è stata promossa per verificare se vi sia stata, da parte dei vertici della BPEL, un'impropria gestione delle obbligazioni subordinate, strumenti finanziari destinati non a piccoli risparmiatori, ma ad operatori finanziari con alta propensione al rischio. Senza che Consob e Bankitalia intervenissero.

Anche per prevenire un eventuale panico agli sportelli bancari di cittadini che, dopo aver sudato e fatto sacrifici per risparmiare, potrebbero vedersi espropriato i loro sudati risparmi, da provvedimenti criminali ideati dall'oligarchia finanziaria, Troika e Bce, per addossare a correntisti e risparmiatori l'allegra gestione del credito e del risparmio e l'omessa vigilanza delle banche centrali. Occorre aumentare l'informazione e la capacita' di valutazione dei risparmiatori per ridurre le asimmetrie informative e il rischio di abuso. Come dire che una parte della colpa è anche di chi ha subito la truffa.

Altri articoli che parlano di... "Si chiama conflitto di interessi". "Ero semplicemente a fare il mio lavoro sulla legge di stabilità".

Come il ministro Padoan, anche il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, intervenendo al Forum di Febaf ha sottolineato che "il Piano d'azione della Commissione Juncker per il mercato unico dei capitali è uno dei pilastri" per rilanciare la crescita in Europa. Così come la garanzia di 400 milioni concessa da Cassa depositi e prestiti a fronte degli 1,65 miliardi di liquidità messi a disposizione per il salvataggio da Intesa, Unicredit e Ubi. - Rai News: Il ministro in Commissione Bilancio alla Camera: "Il salvataggio non ha richiesto nemmeno un euro di risorse pubbliche".

"Nel 70% dei casi le banche hanno preferito la transazione, ovvero il raggiungimento di un accordo con il risparmiatore - afferma il Presidente Carlo Rienzi - I numeri, relativamente a questo genere di controversie, sono chiari: nell' 80% dei casi si raggiungono accordi transattivi entro 12 mesi dall' attivazione della causa; per il restante 20%, invece, le sentenze favorevoli rappresentano circa il 93% del totale". Ma se vogliamo garantire una economia forte "non possiamo pensare di farlo senza una unità fiscale".

Non si ferma la protesta degli ex obbligazionisti delle banche fallite, impegnati oggi in una manifestazione a Firenze. "Quindi la Banca d'Italia ha avviato la procedura di risoluzione, preferibile alla liquidazione", che avrebbe avuto "conseguenze disastrose".

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