Giovedi, 18 Luglio, 2019

Cucchi, pm: picchiato dopo reazione a fotosegnalamento

Cucchi morì alle 6 del mattino del 22 ottobre 2009 Cucchi morì alle 6 del mattino del 22 ottobre 2009
Evangelisti Maggiorino | 12 Dicembre, 2015, 13:34

"Nella notte tra il 15 ed il 16 ottobre 2009 Stefano Cucchi fu sottoposto ad un violentissimo pestaggio da parte di Carabinieri appartenenti al comando stazione di Roma Appia".

Successivamente, nella caserma Casilina "fu scientificamente orchestrata una strategia finalizzata a ostacolare l'esatta ricostruzione dei fatti e l'identificazione dei responsabili" proprio per evitare che gli inquirenti sospettassero dei carabinieri presenti all'arresto; la presenza dei militari Raffaele D'Alessandro e Alessio Di Bernardo fu addirittura omessa dalle forze dell'ordine.

Indagati nell'inchiesta bis, lo ricordiamo, sono i carabinieri Alessio Di Bernardo, Raffaele D'Alessandro, Francesco Tedesco - lesioni personali aggravate e abuso di autorità - e Vincenzo Nicolardi e Roberto Mandolini. Dopo l'arresto per spaccio di droga Cucchi fu fatto cadere a terra e così facendo gli furono causate "lesioni personali, consistite in 'politraumatismo ematoma in regione sopracciliare sinistra, escoriazioni sul dorso delle mani, lesioni escoriate in regione para-rotulea bilateralmente, cinque lesioni escoriate ricoperte di crosta ematica in corrispondenza della cresta tibiale sinistra, altre piccole escoriazioni a livello lombare para-sacrale superiormente del gluteo destro', con frattura della vertebra sacrale e della terza vertebra lombare, dalle quali derivava una malattia della durata compresa tra 20 e 40 giorni". "Il nominativo dei due militari infatti non compariva nel verbale di arresto, pur essendo gli stessi pacificamente intervenuti già al momento dell'arresto e pur avendo partecipato a tutti gli atti successivi". Come si e' detto nel documento di oltre 50 pagine il pubblico ministero Giovanni Musaro' ricostruisce tutti i fatti che hanno preceduto la morte di Stefano Cucchi.

La richiesta della perizia in sede d'incidente probatorio (il cui esito avrebbe valore di prova in un eventuale processo) è basata sulle risultanze di una relazione, consegnata a settembre, del radiologo Carlo Masciocchi, che nelle radiografie ha trovato una frattura lombare recente sul corpo di Cucchi. Secondo gli investigatori questa novita' "rende necessaria una rivalutazione dell'intero quadro di lesivita' anche ai fini della sussistenza o meno di un nesso di causalita' tra le lesioni patite da Stefano Cucchi a seguito del pestaggio e l'evento morte". Quanto accaduto nella stazione Casilina, si legge ancora, "fu taciuto agli altri Carabinieri che avevano partecipato all'arresto di Stefano Cucchi".

Nuovi iscritti al registro degli indagati per la morte di Stefano Cucchi, avvenuta nel 2009: in tutto sono 5 i carabinieri indagati di lesioni e falsa testimonianza.

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