Venerdì, 19 Luglio, 2019

Banksy disegna Steve Jobs, il rifugiato siriano

Bansky Steve Jobs Il graffito di Bansky
Acerboni Ferdinando | 12 Dicembre, 2015, 10:32

Uno Steve Jobs in tenuta d'ordinanza, in jeans e con l'iconico dolcevita, intento a trasportare con la mano destra il primissimo Macintosh e, con la sinistra, un sacco.

Banksy continua il suo lavoro a sostegno dei migranti di Calais. Tutti i disegni sono stati pubblicati sul sito ufficiale dell'artista.

Banksy ha già mostrato in passato grande attenzione per le condizioni dei rifugiati di Calais.

Banksy, uno dei maggiori esponenti della street art, ha creato un'opera molto particolare che parte dalla figura di Steve Jobs per responsabilizzare il mondo verso la crisi dei rifugiati siriani.

"Spesso siamo portati a credere che gli immigrati prosciughino le risorse di un certo paese, ma Steve Jobs era figlio di un immigrato siriano". "Apple - ha dichiarato Banksy secondo un giornalista inglese - paga più di 7 miliardi di tasse all'anno ed esiste soltanto perché ha accolto un giovane arrivato da Homs". Jobs non li ha mai perdonati, visto che li ha sempre considerati "solo dei genitori biologici".

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