Venerdì, 23 Agosto, 2019

Depositi bancari, Italia ha due mesi per recepire direttiva UE sulle garanzie

Bruxelles banche l'Italia deve applicare la garanzia sui depositi Depositi bancari, Italia ha due mesi per recepire direttiva UE sulle garanzie
Esposti Saturniano | 12 Dicembre, 2015, 08:17

Nello stesso giorno in cui infuria la polemica sul caso del suicidio di un risparmiatore di Banca Etruria, con Bankitalia e Ue che si attaccano a vicenda, la Commissione europea chiede formalmente a 10 Paesi, tra cui l'Italia, di applicare integralmente la direttiva sui sistemi di garanzia dei depositi. A questo scopo Bruxelles ha adottato un parare motivato, seconda tappa della procedura d'infrazione prima del deferimento alla Corte di giustizia Ue.

Avvertiti in tutto dieci paesi: oltre all'Italia, richiamati Belgio, Cipro, Estonia, Grecia, Lussemburgo, Polonia, Romania, Slovenia e Svezia.

La maggiore uniformità dei requisiti di finanziamento, infatti, fa sì che i sistemi di garanzia dei depositi siano prefinanziati e in grado di adempiere in modo più efficiente ai loro obblighi nei confronti dei depositanti. Si tratta di un tassello importante verso l'Unione bancaria, il cui obiettivo è creare un settore finanziario più sicuro e più solido in seguito alla crisi finanziaria. Per gli Stati membri appartenenti all'Unione bancaria, l'attuazione della direttiva sui depositi è una condizione preliminare per il futuro uso del sistema europeo di assicurazione dei depositi proposto dalla Commissione.

"Questo futuro sistema garantirebbe una copertura assicurativa più solida e più uniforme ai titolari di depositi bancari all'interno dell'unione bancaria, consentendo loro di avere la stessa fiducia nella loro banca a prescindere dalla sua ubicazione".

Insieme agli altri paesi membri, l'Italia avrebbe dovuto recepire la direttive con una legge nazionale ad hoc entro lo scorso 3 luglio 2015.

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