Martedì, 25 Giugno, 2019

Istat: Occupazione annua cresce in trim3 ma in autunno battuta arresto

Lavoro Istat battuta d'arresto occupazione in III trimestre Istat: Occupazione annua cresce in trim3 ma in autunno battuta arresto
Esposti Saturniano | 12 Dicembre, 2015, 01:46

Nel terzo trimestre 2015 - riporta l'Istat - il tasso di disoccupazione è sceso in misura significativa, passando dal 12,3% all'11,7% rispetto al trimestre precedente e diminuendo ulteriormente all'11,5% in ottobre.

La stima delle persone in cerca di occupazione, afferma l'Istat sempre riferendosi al terzo trimestre dell'anno, scende a 2 milioni 677 mila (-299 mila in un anno) dopo - ricorda l'Istituto - quattordici trimestri di crescita ininterrotta, il calo nel primo trimestre 2015 e la stabilità nel secondo. Nei dati di flusso analizzati dall'Istat, i giovani rappresentano più della metà dei nuovi ingressi nell'occupazione, ovvero degli occupati che non avevano un lavoro un anno prima, con una tendenza crescente (dal 54,4% tra il terzo trimestre 2013 e il terzo 2014 al 56,1% dell'analogo periodo 2014 e 2015). Tale risultato è accompagnato da una prosecuzione del lento miglioramento di tutti gli indicatori sul mercato del lavoro, con aumenti congiunturali sia dell'input di lavoro impiegato sia dell'occupazione e una diminuzione della disoccupazione. Continua invece a calare la presenza dei 45-49enni mentre prosegue la crescita "più marcata" degli over 50 essenzialmente tra le file dei lavoratori a tempo indeterminato anche se, annota l'Istat, ciò avviene per effetto "delle minori uscite dal mercato del lavoro per pensionamento" a seguito della riforma Fornero. Il recupero dell'occupazione al netto della stagionalità sembra subire una battuta d'arresto nei mesi più recenti; la lieve crescita registrata nel periodo agosto-ottobre (+0,1%, +32 mila unità), è infatti sintesi dell'elevato incremento registrato nel mese di agosto e dei cali successivi - di analoga intensità - manifestatisi a settembre e ottobre (-0,2%). Nell'insieme dell'economia, l'aumento dell'occupazione ha riguardato nel trimestre esclusivamente i lavoratori dipendenti a termine, le regioni del Centro e del Mezzogiorno, e soprattutto i giovani 15-34enni.

La crescita tendenziale del lavoro a tempo indeterminato (+59 mila) e' dovuta soltanto agli uomini e agli ultra 50enni. Le posizioni lavorative dipendenti nelle imprese industriali e dei servizi sono aumentate dello 0,5% su base trimestrale e dell'1,3% su base annua.

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