Sabato, 20 Luglio, 2019

Rozzano, il preside vieta il Natale a scuola

Rozzano, il preside vieta il Natale a scuola Rozzano, il preside vieta il Natale a scuola
Machelli Zaccheo | 05 Dicembre, 2015, 04:49

"Riportare i presepi e i canti religiosi nelle scuole è il nostro impegno". Scrive per fare chiarezza sulla notizia che da giorni tiene banco su giornali e televisioni: il Natale "cancellato". Ma la Lega e Fratelli d'Italia ne hanno approfittato alla grande. "In una sana laicità si rispettano tutte le fedi, ma si tutelano e si coltivano le radici di un popolo". Ecco cosa è accaduto oggi. E ha aggiunto, imbracciando il presepe: "Ci auguriamo che tutti i genitori spieghino ai bambini che è bella la convivenza ma che il 25 dicembre rimane la festa di Natale". E' intervenuto anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha detto che "il Natale è molto più importante di un preside in cerca di provocazioni. In altre parole, credendo che questo evento sia attuale e che riguardi ciascuno di noi, che possa coinvolgerci personalmente, che possa rappresentare un'occasione di rinnovamento profondo della nostra esistenza". Se Parma voleva provocare, c'è riuscito ma nel modo più banale. La risposta pubblica del provveditore si è concentrata sul "dialogo interculturale" e sull'"integrazione", percorsi che devono iniziare nelle scuole, "dalla padronanza della lingua alla formazione del personale scolastico".

Insieme a lui anche la forzista Mariastella Gelmini e altri esponenti del centrodestra, tra cui Ignazio La Russa (contestato dai presenti) che hanno organizzato un presidio e un volantinaggio dai toni eloquenti:"Parma vergogna".

A un gruppo di genitori la decisione del preside non è piaciuta.

La 'Festa musicale di Natale' - appuntamento che negli ultimi anni si è tenuto al Teatro Fellini di Rozzano, fatto di canti e cori, natalizi e non, e frutto del lavoro dei bambini - è stata rinviata a gennaio e tramutata in 'Festa d'Inverno'. Contro la decisione si è scagliato anche il Pd. Coerenza vorrebbe che il preside e professori accorsi in sua difesa rinunciassero alle proprie ferie natalizie che si chiudono con l'Epifania'.

Marco Parma, preside dell'Istituto comprensivo scolastico Garofani di Rozzano, in provincia di Milano, è stato accusato da alcuni genitori di aver rimosso l'annuale Festa di Natale, per rispettare i numerosi alunni non cristiani che frequentano la scuola. "Sono qui a testimoniare che la nostra storia, la nostra tradizione non va cancellata, anzi, può servire all'integrazione".

'Per non provocare cancelli il Natale.

Come racconta il quotidiano 'Il Giorno', infatti, il dirigente scolastico reggente Marco Parma ha deciso di cancellare il Concerto di Natale e di rimuovere i crocifissi dalle aule. Oppure, aggiunge il segretario generale della Cei, "in tutt'altra prospettiva, è possibile disporsi con cuore aperto e attento a vivere questa festa centrandosi nel suo contenuto, cioè in ascolto sincero di quanto Dio vuole comunicarci nella nascita del suo Figlio, disponibili a farci sorprendere dalla sua iniziativa". "Misericordia e accoglienza", sottolinea mons.

Inoltre, spiega Parma, la Festa di Natale non è mai stata messa in discussione: questa si farà come ogni anno.

Presepe si' o presepe no?

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