Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Calcoli renali, fare l'amore è terapeutico?

Calcoli renali, fare l'amore è terapeutico? Calcoli renali, fare l'amore è terapeutico?
Machelli Zaccheo | 04 Dicembre, 2015, 11:05

Un apporto alla salute che supererebbe addirittura quello di molti farmaci specializzati, che aiutano a eliminare questi fastidiosi corpi estranei che si formano nel corpo. "Il movimento meccanico del rapporto sessuale e l'azione miorilassante delle endorfine rilasciate durante l'orgasmo - ipotizza Giorgio Franco, presidente della Società italiana di andrologia - potrebbero essere alla base di una più semplice e rapida espulsione dei piccoli calcoli posizionati nel tratto finale dell'uretere".

Può l'attività sessuale migliorare l'espulsione dei calcoli ureterali? Così facendo ci potrebbero essere ripercussioni positive anche in termini di costi sanitari diretti, ovvero quelli legati alla terapia farmacologica e chirurgica, e indiretti, cioè giornate di lavoro perse.

Lo studio ha coinvolto pazienti maschi di età superiore ai 18 anni, i quali presentavano coliche renali o diagnosi di calcolo renale, suddivisi in tre gruppi; al primo è stato indicato di avere almeno tre rapporti sessuali alla settimana mentre al secondo è stato somministrato un farmaco alfa-litio ed infine al terzo è stata data una terapia sintomatica. Qualora il calcolo renale non venga espulso naturalmente entro quattro settimane, sarà necessario ricorrere all'intervento chirurgico. La ricerca è stata condotta su 90 uomini con problemi di calcoli e tra questi ben 75 hanno completato l'iter in meno di 4 settimane.

A prescindere dall'imbarazzo e dal senso del pudore, risulta evidente a chiunque che, esattamente come accade per ogni altro organo, l'apparato sessuale necessita di utilizzo e manutenzione affinché non vi si annidino pericoli e patologie in grado di minarne alla base le specifiche funzionalità. Conclusi i test, gli autori hanno osservato che il 93,5% dei pazienti del primo gruppo, l'81% del secondo e il 78% del terzo avevano espulso spontaneamente i calcoli. In realtà la conclusione cui sono arrivati i medici turchi non è illogica: il sesso facilita l'espulsione dei calcoli. "A differenza dei colleghi turchi, però - commenta - riteniamo che la ragione sia da ricercare non tanto nella liberazione di ossido nitrico (NO), tipica dell'erezione maschile, ma nella combinazione di movimento e rilascio di endorfine". A beneficiarne sarebbero perciò potenzialmente anche le donne.

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