Giovedi, 18 Luglio, 2019

Mika: "Io dislessico, ero come un pesce su un albero"

Mika: Mika: "Io dislessico, ero come un pesce su un albero"
Deangelis Cassiopea | 27 Novembre, 2015, 10:15

La popstar Mika parla di come ha affrontato e superato il problema della dislessia.

"Non mi rendevo conto che non ero stupido - spiega Mika - ma come un pesce su un albero".

Il cantante libanese-inglese ha inviato un video messaggio al convegno "Come pesci sugli alberi" tenuto ad Alba su un tema sempre più di attualità: la dislessia.

Di stupidità, però, non si può assolutamente parlare visto che la difficoltà nel riuscire a leggere, scrivere e calcolare correttamente e velocemente è in generale una caratteristica di chi è dotato di altri talenti più artistici o creativi.

E in effetti il messaggio lanciato da Mika fa riflettere, anche perché in Italia la dislessia è ancora poco conosciuta, pur riguardano oltre un milione e mezzo di persone.

Ricorda anche, oggi che addirittura sta scrivendo un libero, l'importanza fondamentale degli insegnati e specialisti che gli sono stati a fianco negli anni: "Tanti prof hanno totalmente cambiato la mia vita". Pensavo fosse colpa mia, ma in realtà era colpa dell'ambiente che mi circondava. L'idea della normalità è un'illusione totale, non esiste. La normalità non esiste. "Con la forza della musica e di una persona speciale come mia madre, sono riuscito a sviluppare una versione diversa dell'intelligenza e a trovare la chiave per avere una vita normale". Infine il messaggio di speranza rivolto a chi soffre per questo problema: "Coraggio! C'è solamente l'individualismo che è una cosa speciale che dobbiamo difendere quando la vediamo negli altri e che dobbiamo sviluppare anche dentro di noi", continua il cantante, che racconta delle sue difficoltà a scuola, intorno ai sette anni, quando ha "totalmente dimenticato come leggere, ma anche a leggere e scrivere la musica, cosa che prima facevo perfettamente". L'importante e non far venire mai meno l'appoggio.

Altre Notizie