Domenica, 20 Ottobre, 2019

Il vigile accusato di omicidio confessa: sì, l'ho ucciso io

Polizia1 Omicidio Gianfranco Ambrosoni c’è una svolta nelle indagini
Evangelisti Maggiorino | 27 Novembre, 2015, 00:40

"Sì, l'ho ucciso io".

E' stato interrogato oggi, Giovedì 26 Novembre 2015, l'agente di polizia locale di Segrate, alla fine al pm di Milano Maurizio Ascione ha confessato l'omicidio, parlando anche di ripetuti colpi e di grilletto premuto molte volte dopo aver praticamente già svuotato il caricatore.

Ha confessato Salvatore Empoli, l'agente della polizia locale di Segrate accusato di aver ucciso a colpi di pistola il litografo Gianfranco Ambrosoni, la sera del 30 ottobre scorso, a Bussero, nell'hinterland milanese.

Empoli ha motivato l'omicidio asserendo che Ambrosoni faceva parte di un gruppo di persone che, poco prima, lo avevano aggredito presso un bar della stazione della metropolitana di Bussero. Il vigile killer aveva problemi di alcolismo e, al momento del fermo, era visibilmente alterato.

Gli inquirenti attendono gli esiti degli esami tossicologici, per capire se l'uomo quando ha sparato fosse sotto effetto dell'alcol o di sostanze stupefacenti.

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