Mercoledì, 17 Gennaio, 2018

Immigrazione: ragazzo morto per percosse

Evangelisti Maggiorino | 25 Agosto, 2015, 20:38

Un ragazzo somalo di 15 anni è morto dopo essere stato soccorso dalla nave Dignity I di Medici senza frontiere, impegnata in operazioni di salvataggio dei migranti che attraversano il Canale di Sicilia. Lo avrebbe colto un arresto cardiocircolatorio.

Secondo quanto riferito dal personale di Medici senza frontiere, il 15enne soffriva di una malattia cronica ma sarebbe stato ugualmente costretto a lavori pesanti in Libia, senza cibo né acqua per giorni, picchiato e maltrattato.

Tra i migranti a bordo, sarebbero stati segnalati anche dei casi "clinici", per questo i medici del Ministero della Salute saliranno a bordo per uno screening e solo successivamente sarà concessa l'autorizzazione allo sbarco. Lo hannoriferito alcuni dei 302 migranti soccorsi dall'imbarcazione diMsf. "Tragicamente e inaspettatamente, prima dell'arrivo della Dignity I in Italia, è deceduto all'improvviso per arresto cardiaco, nonostante gli inutili sforzi di salvare la sua vita".

Circa altre operazioni di soccorso, i mezzi della Guardia Costiera CP321 di Roccella Jonica e CP326 di Crotone sono intervenuti per trarre in salvo 120 profughi che viaggiavano su un barcone a 150 miglia nautiche a sud-est di Roccella. Ventuno i bambini a bordo.

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